Comune di Pozzuolo Martesana
frazione di Trecella
La Cappella dei Caduti e la Tomba dell’Aviatore
La Cappella dei Caduti è dedicata agli abitanti di Trecella che persero la vita nei tragici eventi della Seconda guerra mondiale. La frazione, che nel 1945 contava meno di duemila abitanti, subì perdite significative, con 42 caduti, tra cui le vittime del drammatico incidente del 7 maggio 1945, che resta una delle ferite più profonde nella memoria collettiva della comunità.
All’interno della cappella si trova la statua della Madonna della Pioggia, opera risalente ai primi anni dell’Ottocento, restaurata di recente grazie al contributo di associazioni di volontariato e cittadini. Il nome deriva da un’antica tradizione locale: nei periodi di siccità, la statua veniva portata in processione per le vie del paese per invocare la pioggia e salvare i raccolti. In origine, la Madonna si trovava nella chiesa parrocchiale dei Santi Marco e Gregorio, ma nel 1914 fu trasferita nella cappella su richiesta degli abitanti di Trecella, come segno di omaggio perenne ai caduti.
Sull’altare è presente un libro in marmo con incisi i nomi di coloro che hanno contribuito al restauro, testimonianza dell’impegno della comunità nella conservazione della memoria storica del luogo.
LA TOMBA DELL’AVIATORE DELLA RAF
A poche centinaia di metri dalla cappella, nel cimitero di Trecella, si trova una sepoltura di grande valore simbolico: la tomba del sergente J. K. Allan, un giovane aviatore della Royal Air Force, caduto nel corso di un’operazione militare durante gli ultimi giorni della seconda guerra mondiale.
Il pilota, ventenne, era in missione per colpire il ponte ferroviario della linea Milano-Venezia e fu abbattuto dalla contraerea tedesca di Pioltello, precipitando nelle campagne di Trecella.
Era originario della Rodesia, l’odierno Zimbabwe, e apparteneva al 237° Squadrone Aereo, aggregato alla Royal Air Force britannica.
In segno di riconoscenza, il Comune di Pozzuolo Martesana concesse alla sua memoria una sepoltura perpetua nel cimitero di Trecella, dove ogni anno viene reso omaggio al suo sacrificio e all’impegno delle forze alleate nella lotta contro il nazifascismo.
Nel 1959, i genitori del pilota si recarono a Trecella con l’intento di trasferire i suoi resti in un cimitero militare britannico. Tuttavia, vedendo la tomba ben curata e sempre adornata di fiori, decisero di lasciarlo riposare nel luogo dove era caduto, riconoscendo l’affetto con cui la comunità locale aveva conservato la sua memoria.
Oggi la tomba è curata dalla sezione locale dell’ANPI, la quale, il 24 aprile 2025, in occasione dell’ottantesimo anniversario dell’evento, ha deposto una targa alla memoria del sergente Allan alla presenza dell’Amministrazione comunale e delle associazioni.
ITINERARIO DI TRECELLA
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